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L’antologia di Rezza e Mastrella al teatro Vascello di Roma

Flavia Mastrella e Antonio Rezza in scena al teatro Vascello con un'antologia di quattro spettacoli

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Antologia Rezza Mastrella

L’originalità del teatro di Flavia Mastrella e Antonio Rezza è in scena al teatro Vascello con un’antologia di quattro spettacoli.
Si parte da “Fotofinish” per poi passare attraverso “Bahumut”, “7, 14, 21, 28” e concludere con “Fratto X”.
L’arte di Flavia Mastrella è portata sul palcoscenico attraverso le sue sculture in stoffa nelle quali Antonio Rezza ci vive fino a trovare una dimensione altra nella quale inserisce le sue storie surreali dove un telo può diventare costume, una casa, un ospedale, un manifesto elettorale.
Rezza prende la fantasia dello spettatore e la guida all’interno di quelle stoffe facendogli immaginare ciò che egli descrive per catapultarla finalmente a terra nella realtà; da questi continui shock viene fuori la sua forza comica che tanto rapisce il pubblico specialmente negli ultimi anni.
Ciò che maggiormente colpisce durante gli spettacoli è la brillante tecnica del performer nell’uso del corpo costantemente sotto sforzo e continuamente umiliato dalla violenza che si autoinfligge ma che riesce a non cedere mai un istante.
Rezza ama varcare il limite e sembra divertirsi solo laddove il pubblico inizia a sentirsi a disagio. Non teme infatti barriere verbali, concettuali o pudiche e affronta tutto con un coraggio che spesse mette in imbarazzo lo spettatore.
Il teatro di Rezza/Mastrella è totalmente originale e rappresenta qualcosa di nuovo rispetto al panorama culturale attuale; a prescindere dai gusti è qualcosa che andrebbe visto almeno una volta perché si scosta da quel che è la tradizione per abbracciare un’anarchia che distrugge i vecchi canoni e ne erige di nuovi.