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Addio a Roberto Freak Antoni, voce degli Skiantos

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Roberto Freak Antoni

Roberto Freak AntoniRoberto Freak Antoni è morto oggi, 12 febbraio. Freak, musicista di Bologna, era la storica voce degli Skiantos, il famoso gruppo rock demenziale.
L’artista, morto stamattina proprio a Bologna dopo una lunga malattia, avrebbe compiuto sessant’anni il prossimo 16 aprile.

Già nel 2012, in realtà, Roberto Freak Antoni aveva lasciato gli Skiantos dopo 35 anni insieme per iniziare la sua carriera da solista.

Gli Skiantos si sono formati a metà degli anni Settanta a Bologna e il loro primo disco, Inascoltable, è stato pubblicato dalla Harpo’s Bazaar nel 1977.
Nel 1978 il gruppo ha pubblicato con la Cramps Records il suo secondo album, Mono tono, diventando una delle band portavoce del movimento del ’77.

Il cantante del gruppo, Freak appunto, oltre alla musica, si è dedicato anche alla letteratura e al cinema, pubblicando diversi libri e recitando in film come Jack Frusciante è uscito dal gruppo e Paz!.

Un anno fa Roberto Freak Antoni scherzava, dicendo “se non altro la malattia mi ha fatto smettere con la droga”. Una vita fatta di eccessi, di eroina e di provocazioni, quella di Freak, una vita vissuta sempre di corsa ma anche sempre con grande autoconsapevolezza ed ironia. E tutto ciò è confermato almeno dalle apparizioni pubbliche del gruppo musicale di cui ha fatto parte per 35 anni. Nel ’79, per esempio, durante un concerto al PalaDozza rimasto nella storia, gli Skiantos salirono sul palco senza suonare, e si misero a cucinare spaghetti. Mentre gli spettatori, infuriati, gli lanciavano di tutto, Freak Antoni rispondeva con l’ormai celebre frase: “Questa è avanguardia, pubblico di merda”.

Gli Skiantos erano anche quelli che lanciavano ortaggi sulla platea e che già venti anni fa interpretavano il malcontento di una nazione dicendo che è inutile pretendere qualcosa “da un paese che ha la forma di una scarpa”. E Freak non era solo il cantante, ma era anche il loro simbolo.