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La RAI racconta l’Italia al Vittoriano

La RAI si mostra al Vittoriano con un'esposizione che racconta la storia d'Italia

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La RAI racconta l’Italia attraverso una mostra che si terrà presso il complesso del Vittoriano a Roma. L’esposizione celebra una delle più importanti istituzioni culturali del Paese che si è imposta attraverso sessanta anni di televisione e novanta anni di radio.

La Radio Televisione Italiana spa, spesso abbreviata in RAI, dalla sua fondazione nel 1954 ha portato il mondo in casa degli italiani e gli italiani in giro per il mondo. In 60 anni di attività ha saputo veicolare informazione, cultura e svago nelle case, creando peraltro un sentimento unico della nazione della cui crescita civile e culturale si è fatta interprete e promotrice. Oggi conserva i documenti più rappresentativi della storia del Paese, sebbene sia spesso oggetto di critiche per una progressiva diminuzione della qualità del servizio offerto oltre che per altre questioni di carattere più squisitamente politico e amministrative.

L’obiettivo della mostra è quello di raccontare la storia di un’istituzione e tramite essa anche la storia del nostro immaginario collettivo, attraverso i simboli che tutti riconosciamo: dai programmi che abbiamo seguito ai volti che ci hanno tenuto compagnia tra pagine di storia che abbiamo condiviso con trepidazione, gioia, dolore, curiosità. Il tutto verrà riproposto attraverso miscellanee di programmi, filmati di eventi particolarmente significativi, telegiornali, annunci, servizi, programmi, quiz, tribune politiche. Ma anche con documenti d’archivio, fotografie d’epoca, opere d’arte della ricca collezione Rai, da Guttuso, a De Chirico, Casorati, Nespolo, Cremona, Campigli, Turcato, Vedova e molti altri.

L’esposizione si avvale della prestigiosa partecipazione e collaborazione di Piero Angela, Piero Badaloni, Andrea Camilleri, Bruno Pizzul, Arnaldo Plateroti, Emilio Ravel, Marcello Sorgi, Bruno Vespa e Sergio Zavoli, tutti nomi che hanno fatto la storia del servizio pubblico radiotelevisivo italiano.

La mostra, posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, con il patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, del Ministero per i Beni e le attività Culturali e per il Turismo, della Regione Lazio, della Provincia di Roma e di Roma Capitale, è stata inaugurata il 31 gennaio e sarà visitabile fino al prossimo 30 marzo 2014. Dal lunedì al giovedì l’ingresso sarà consentito dalle 9.30 alle 19.30, mentre il venerdì, il sabato e la domenica la mostra sarà aperta per un’ora in più ovvero fino alle 20.30.