Home News Le intercettazioni che incastrano Sarkozy per corruzione

Le intercettazioni che incastrano Sarkozy per corruzione

1132
CONDIVIDI
sarkozy

sarkozySe intercettazione e corruzione vi sembrano due termini dal suono prettamente italiano, potete iniziare a ricredervi. Ovviamente si possono tradurre anche nelle lingue di altri Paesi, sia sul piano strettamente lessicale sia sul piano pratico.

In Francia, per esempio, attualmente l’ex presidente della repubblica, Nicolas Sarkozy, è sospettato di aver corrotto un magistrato per ottenere informazioni su un’inchiesta sui finanziamenti illeciti al suo partito, l’Ump. A rivelarlo è il principale quotidiano francese, Le Monde.

Secondo quanto riporta il quotidiano, nell’aprile del 2013 un tribunale di Parigi ha aperto un’inchiesta sul presunto finanziamento da parte della Libia della campagna elettorale di Sarkozy per le presidenziali del 2007. I magistrati hanno deciso di mettere sotto sorveglianza i telefoni dell’ex presidente e di due dei suoi ministri dell’interno, Claude Guéant e Brice Hortefeux.

A dicembre, però, sempre Le Monde aveva ottenuto le trascrizioni di alcune conversazioni tra Hortefeux e l’ex capo della polizia giudiziaria di Parigi Christian Flaesch. Sarkozy si è accorto a quel punto di essere intercettato e ha cominciato a utilizzare un altro cellulare registrato sotto falso nome per comunicare con il suo avvocato Thierry Hertzog. Gli investigatori lo hanno comunuque scoperto e hanno messo sotto controllo anche quest’altra linea telefonica.

Dalle conversazioni tra Sarkozy e l’avvocato Hertzog emerge che l’ex presidente disponeva di informazioni riservate sulle inchieste che lo riguardano e secondo gli investigatori la fonte sarebbe Gilbert Azibert, avvocato generale della Corte di cassazione, che in cambio dei suoi servizi avrebbe dovuto ottenere la carica di consigliere del governo di Monaco grazie all’intervento di Sarkozy.

Il 4 marzo gli inquirenti hanno perquisito le abitazioni e gli uffici di Hertzog e Azibert. Ora il caso rischia di trasformarsi in un vero scandalo per Sarkozy, che recentemente ha smentito le voci di un suo possibile rientro in politica per sfidare François Hollande alle presidenziali del 2017.