Home News Cronaca ‘Ndrangheta, sequestri per 420 milioni tra Lazio e Calabria

‘Ndrangheta, sequestri per 420 milioni tra Lazio e Calabria

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I finanzieri del Comando provinciale di Reggio Calabria e dello Scico – Servizio Centrale di Investigazione sulla Criminalità Organizzata – di Roma stanno procedendo al sequestro di beni mobili, immobili, attività commerciali e disponibilità finanziarie per u valore totale di circa 420 milioni di euro a carico di 40 esponenti delle più potenti cosche della ‘ndrangheta che operano nella provincia di Reggio Calabria.

Le indagine della guardia di finanza, coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia, hanno preso il via in seguito alla rilevazione di una importante sperequazione tra i redditi dichiarati e l’incremento patrimoniale registrato dalle 40 persone in questione, ritenute dagli investigatori affiliate alle più pericolose cosche della ‘ndrangheta in Calabria.

La complessa attività di ricostruzione, effettuata dalle fiamme gialle su un arco di tempo relativo agli ultimi 15 anni, ha permesso alla Sezione misure di prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria di emettere i provvedimenti di sequestro.

I beni riconducibili alla ‘ndrangheta e sottoposti a sequestro sono distribuiti tra il Lazio e la Calabria e comprendono anche esercizi commerciali nel cuore della capitale come, per esempio, il Caffè Fiume, un famoso bar nei pressi di via Veneto. L’antimafia ha, inoltre, sequestrato autovetture di lusso e una concessionaria di auto a Vibo Valentia, sempre in Calabria, oltre a terreni per un valore complessivo di oltre 7 milioni di euro.

Per il momento, non sono stati resi noti i nomi se non quello di Saverio Razionale, su cui si stanno concentrando le indagini. Razionale è considerato dagli investigatori il vertice della cosca Fiarè – Razionale, alleata alla cosca dei Mancuso di Limbadi, un piccolo comune nel territorio di Vibo Valentia.

Saverio Razionale si è trasferito a Roma nel 2005, dopo il suo arresto e la successiva scarcerazione, riuscendo a dar vita a una rete criminale specializzata nel reinvestimento di capitali illeciti in beni immobili e attività commerciali.