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Polibikes, Politecnico di Milano ricicla le biciclette

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Polibikes

PolibikesCondivisione e riciclo in un solo progetto: “Polibikes”, è l’ambiziosa iniziativa del Politecnico di Milano che non solo mette a disposizione biciclette per il servizio ormai noto di bike saring, ma lo fa anche dopo averle messe su due ruote grazie al riciclo.

Polibikes è dunque un progetto di condivisione che affonda però le basi nel recupero. Si rintracciano le biciclette abbandonate in città, se ne recuperano le parti ancora in buoni stato e poi si riassemblano i pezzi per dare vita a nuove creature su due ruote.

L’aspetto più bello del progetto è che ha preso vita grazie alla tesi di laurea di uno studente del corso di laurea in Design, Matteo Damanzo.

Il progetto è, inoltre, ovviamente nato dalla necessità di incentivare la mobilità sostenibile e di non sprecare la grande quantità di biciclette ogni anno rubate, smarrite o abbandonate in città che, quindi, si rovinano, si arrugginiscono e diventano spazzatura, con un aggravio di costi e lavoro anche per il comune.

L’obiettivo sotteso di Polibikes è poi anche quello di incentivare gli studenti del campus a modificare le proprie abitudini, ove fosse necessario, e privilegiare quindi l’uso della bicicletta piuttosto che scegliere altri mezzi più inquinanti.

Non solo morale comunque, ma anche fatti concreti per la realizzazione del progetto che, infatti, ha previsto l’installazione di una speciale ciclofficina e un laboratorio di recupero in cui tutti gli studenti possono recarsi per aggiustare la propria bicicletta.

Ulteriore nota positiva dal punto di vista organizzativo, inoltre: il gruppo di studenti che si occupa di portare avanti il servizio sta prendendo accordi per fare in modo che le biciclette ritrovate dalla polizia locale vengano loro destinate direttamente, in modo da creare un parco ricambi per la riparazione e la creazione di nuove biciclette.

L’obiettivo per il futuro è quello di estendere il servizio e creare un collegamento tra le diverse sedi universitarie del Politecnico e individuare anche punti di raccordo con le fermate dei mezzi di trasporto pubblico.

Ulteriori informazioni comunque sono disponibili sulla pagina facebook dedicata al progetto.