Home News Il Giappone riprenderà la caccia alle balene

Il Giappone riprenderà la caccia alle balene

905
CONDIVIDI
caccia alle balene

caccia alle baleneVi avevamo già parlato del caso Giappone e della sua caccia alle balene. Ecco, purtroppo, una nuova pagina poco bella.

Il Giappone ha annunciato che nel 2015 riprenderà il suo programma di caccia alle balene in Antartide. La decisione è stata comunicata dal segretario di gabinetto Yoshihide Suga, che si è pronunciato nonostante la Commissione baleniera internazionale avesse già definito nei mesi scorsi il programma di caccia alle balene illegale dal momento che non si svolge per il perseguimento di uno scopo scientifico.

L’antefatto. Il fatto ha radici abbastanza antiche. Nel 1986, il Giappone firmò una moratoria sull’uccisione delle balene ma continuò a dare la caccia ai poveri cetacei, appellandosi a un trattato del 1946 che permette di catturare i mammiferi se lo scopo è la ricerca scientifica. Inoltre, il Giappone si appellò, e continua tutt’oggi ad appellarsi, al diritto di mangiare carne di balena sostenendo che si tratta di una tradizione gastronomica e in quanto tale deve essere preservata.

Il caso contro il governo giapponese, però, è stato sollevato nel 2010 dall’Australia e dalla Nuova Zelanda, le quali hanno iniziato a sostenere che l’uccisione delle balene da parte del Giappone avesse uno scopo puramente commerciale. Viene dunque emessa una sentenza per impedire il programma. Il Giappone dichiara di rispettarla ma, in realtà, continua la caccia.

Il 31 marzo 2014 la Corte internazionale di giustizia dell’Aja ordina di nuovo al Giappone di interrompere la caccia alle balene. Secondo la Corte, infatti, il programma di caccia, chiamato Jarpa II, non avrebbe fini scientifici, come invece sostiene Tokyo.
Dopo la sentenza, il Giappone ha sospeso la caccia nel 2014 ma, evidentemente, un anno di tregua sembra essere sufficiente.