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San Francesco d’Assisi: il santo del giorno

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san Francesco d'Assisi

san Francesco d'AssisiOggi 4 ottobre la Chiesa celebra San Francesco d’Assisi, patrono principale d’Italia insieme a Santa Caterina da Siena. Francesco nacque ad Assisi nel 1182, da giovane mostrò il desiderio di entrare nella cechia della piccola nobiltà cittadina. Per questo partecipò alla guerra contro Perugia e tentò di partecipare alla crociata. Il suo viaggio fu, però, interrotto da una voce divina che lo invitò a ricostruire la Chiesa. Francesco obbedì. Abbandonò famiglia e amici e si ritirò in una vita fatta di penitenza, solitudine e povertà.

Da uomo nuovo Francesco cominciò il suo viaggio: nell’inverno 1206 partì per Gubbio, dove il giovane aveva da sempre diversi amici. Francesco «amante di ogni forma di umiltà, si trasferì dopo pochi mesi presso i lebbrosi restando con loro e servendo a loro tutti con somma cura.» Scelse di vivere nella povertà volontaria, ispirandosi all’esempio di Cristo, lanciando un messaggio opposto alla società duecentesca dalle facili ricchezze. Francesco rinunciò alle attrattive mondane, vivendo gioiosamente come un ignorante.

Iniziò a predicare il Vangelo nelle città riuscendo a conquistare i suoi ascoltatori. Ben presto attirati dalla sua predicazione, si affiancarono a Francesco, quelli che sarebbero diventati suoi inseparabili compagni nella nuova vita. Ai primi del 1209 il gruppo si riuniva in una capanna nella località di Rivotorto iniziando così la “prima scuola” di formazione, dove durante un intero anno Francesco trasmise ai compagni il suo carisma. Poiché essi sconfinavano fuori dalla competenza della diocesi, e ciò poteva procurare problemi, il vescovo Guido consigliò Francesco e il suo gruppo di recarsi a Roma dal papa Innocenzo III per farsi approvare la prima breve Proto-Regola del nuovo Ordine dei Frati Minori. Regola che fu approvata oralmente dal papa, dopo un suggestivo incontro con il gruppetto, vestito dalla rozza tunica e scalzo, colpito fra l’altro da “quel giovane piccolo dagli occhi ardenti”; nacque così ufficialmente l’Ordine dei Frati Minori.

Ormai minato nel fisico per le malattie, per le fatiche, i continui spostamenti e digiuni, Francesco fu costretto a distaccarsi dal mondo e dal governo dell’Ordine, che aveva creato. Morì nella notte tra il 3 e 4 ottobre 1228.

Conosciuto anche come “il poverello d’Assisi”, la sua tomba è meta di pellegrinaggio per decine di migliaia di devoti ogni anno. La città di Assisi, a motivo del suo illustre cittadino, è assurta a simbolo di pace, soprattutto dopo aver ospitato i tre grandi incontri tra gli esponenti delle maggiori religioni del mondo, promossi da papa Giovanni Paolo II nel 1986 e nel 2002, e da papa Benedetto XVI nel 2011. Oggi, san Francesco d’Assisi è uno dei santi più popolari e venerati del mondo.