Home News Pronta la nuova Commissione dell’Unione Europea

Pronta la nuova Commissione dell’Unione Europea

993
CONDIVIDI

Europa sì o Europa no? Europa non lo so, perché la mia sensazione è quella che almeno qui da noi, in Italia, sembriamo interessarci ben poco agli affari della cara Unione. Sembra quasi che l’unico nostro argomento di discussione al riguardo sia il pensiero frequente e diffuso dell’”usciamone fuori”.

Comunque sia, a prescindere dal nostro interesse personale e nazionale per la questione, da quelle parti – quelle dell’Unione Europea, s’intende – qualcosa succede non solo di straordinario, ma anche di ordinaria amministrazione.

Ieri, per esempio, i parlamentari si sono riuniti per votare la fiducia alla nuova Commissione Europea che sarà guidata dal conservatore lussemburghese Jean-Claude Juncker. Fiducia concessa. 423 parlamentari, infatti, si sono espressi a favore mentre 209 di loro hanno votato contro e solo 67 si sono astenuti.

La nuova Commissione, quindi, comincerà ad esercitare le sue funzioni a partire dal prossimo e imminente 1 novembre 2014, prendendo il posto di quella uscente presieduta da José Manuel Barroso.

Ecco di seguito la composizione completa della nuova Commissione con le relative nazionalità degli addetti ai lavori – ovviamente ci siamo anche noi:

Presidente

Jean-Claude Juncker, Lussemburgo

Primi vicepresidenti
Frans Timmermans, responsabile per la sicurezza, Paesi Bassi
Federica Mogherini, alto rappresentante per gli affari esteri, Italia

Vicepresidenti

Bilancio e risorse umane: Kristalina Georgieva, Bulgaria
Mercato digitale: Andrus Ansip, Estonia
Energia: Alenka Bratušek, Slovenia
Sociale: Valdis Dombrovskis, Lettonia
Lavoro, investimenti, competitività: Jyrki Katainen, Finlandia

Commissari

Trasporti e spazio: Maroš Šefčovič, Slovacchia
Economia digitale: Günther Oettinger, Germania
Negoziati per l’allargamento: Johannes Hahn, Austria
Commercio: Cecilia Malmström, Svezia
Cooperazione internazionale e sviluppo: Neven Mimica, Croazia
Clima ed energia: Miguel Arias Cañete, Spagna
Ambiente, politiche marittime e pesca: Karmenu Vella, Malta
Salute e sicurezza alilmentare: Vytenis Andriukaitis, Lituania
Interno e migrazioni: Dimitris Avramopoulos, Grecia
Lavoro e affari sociali e mobilità: Marianne Thyssen, Belgio
Economia e finanze: Pierre Moscovici, Francia
Aiuti umanitari e gestione delle crisi: Christos Stylianides, Cipro
Agricoltura e sviluppo rurale: Phil Hogan, Irlanda
Stabilità finanziaria: Jonathan Hill, Regno Unito
Mercato interno e industria: Elżbieta Bieńkowska, Polonia
Giustizia, consumi e pari opportunità: Vĕra Jourová, Repubblica Ceca
Istruzione, cultura e politiche giovanili: Tibor Navracsics, Ungheria
Politiche regionali: Corina Creţu, Romania
Concorrenza: Margrethe Vestager, Danimarca
Ricerca, scienza e innovazione: Carlos Moedas, Portogallo