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WOW, la macchina che trasforma l’acqua tossica in potabile

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Un progetto che prende il nome di “WOW” non può che essere un progetto così ben fatto da stupire i suoi fruitori.

WOW è, infatti, il nome di un progetto nato in Italia che serve per pulire l’acqua e renderla potabile. WOW, perché è efficace anche sull’acqua radioattiva.

Il progetto è made in Italy, come già accennato, e anche made in casa si potrebbe dire dal momento che è stato partorito nel garage di Aldo Marin, che si è guadagnato chiaramente l’appellativo di “inventore”. L’ingegnere, in realtà, pensava alla sua invenzione – rinominata in maniera un po’ meno entusiasta almeno da un punto di vista lessicale “pentolaccia” – pensava alla sua invenzione come a una macchina che servisse d’aiuto alle persone meno fortunate che non hanno l’acqua potabile in casa.

Il suo attuale nome, invece, WOW, sta per wonderful water e mai nome fu più azzeccato per descrivere un’invenzione.

Un’invenzione moderna, sì, che però è più datata di quanto appare. WOW è stata progettata nel lontano 2005 ed è stata poi in fase di sperimentazione per ben 8 anni prima di essere presentata ufficialmente al grande pubblico. La presentazione è avvenuta lo scorso anno durante la conferenza Remtech di Ferrara.

Oltre ad essere utile ed efficace nel suo impiego, la macchina presenta anche il vantaggio di proporre costi di produzione molto bassi. Visti tutti questi requisiti positivi, WOW è stata portata a in un centro di rifiuti tossici italiano ed ha lavorato con acqua che presentava un tasso di radioattività 76mila volte più intenso rispetto a quella di Fukushima.

Da allora sta trasformando in acqua purissima 45 mila litri di liquidi radioattivi conservati in due cisterne a Saluggia, in provincia di Vercelli.

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