Home Arte Il genio Picasso in mostra a Firenze con Mirò e Salvador Dalì

Il genio Picasso in mostra a Firenze con Mirò e Salvador Dalì

A Firenze una mostra d'arte contemporanea in cui poter ammirare capolavori di Pablo Picasso e Mirò, Salvador Dalì e Gris, Blanchard e Julio Gonzàlez

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Guernica di Pablo Picasso

Arriva a Firenze il genio novecentesco di colui che è considerato come il maggior rappresentante del cubismo: Pablo Picasso.
Si terrà a Palazzo Strozzi infatti, uno dei più bei palazzi rinascimentali italiani, la mostra intitolata “Picasso e la modernità spagnola”, dove sarà possibile ammirare opere del calibro di Guernica, Ritratto di Dora Maar, Testa di cavallo, Il pittore e la modella di Picasso, Siurana. In esposizione, inoltre, i disegni e gli schizzi preparatori di Picasso per il rinomato capolavoro Guernica.
La mostra, che si terrà fino al 25 gennaio 2015, ospiterà novanta opere provenienti dal Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia di Madrid, nelle quali saranno presenti anche capolavori di altri geni artistici del Novecento come Juan Mirò, il pittore degli orologi Salvador Dalì, Juan Gris, Maria Blanchard e Julio Gonzàlez.
Scopo dell’ esposizione è proprio quello di riflettere sulla copiosa produzione artistica di Pablo Picasso ma anche, e soprattutto, quello di operare un confronto con i colleghi spagnoli e soffermarsi sulla sua profonda influenza sull’arte novecentesca.
La manifestazione, curata da Eugenio Carmona, accompagna questa rivisitazione artistica delle tele, soffermandosi anche sul particolare periodo storico della Spagna del XX secolo, come quello della guerra civile (1936-1939). Il percorso espositivo è scandito in tematiche, scandagliando le tappe che hanno portato Picasso, e gli altri artisti spagnoli, dalla formazione accademica nella sonnolenta provincia spagnola di fine Ottocento all’avvincente periodo delle avanguardie parigine, fino all’esplosione del cubismo.
La mostra intende far capire al grande pubblico il nuovo modo di concepire l’arte, la forma, l’estetica, lo spazio di questi grandi nomi dell’arte novecentesca e, soprattutto, chiarificare come Picasso sia diventato egli stesso il simbolo, attraverso i suoi capolavori, dell’arte contemporanea. Una vita lunghissima, una capacità creativa inarrestabile, una continua scoperta stilistica, il gusto di sbalordire il pubblico e i critici: Picasso padroneggia e domina tutta l’arte del Novecento come pochi altri pittori.
Il suo capolavoro Guernica, diventato il simbolo della lotta contro il fascismo, fu realizzato tra il 1 maggio e il 4 giugno del 1937. Il messaggio simbolico dell’artista diviene chiaro nel toro che rappresenta la brutalità, mentre il cavallo il popolo, la fiaccola e la lampadina stanno ad indicare la comparsa della verità sul luogo dell’orrore, smascherando così agli occhi del mondo le bruttezze del fascismo. L’allegoria pittorica si trasforma in un pubblico atto di accusa contro la crudeltà e la disumanità delle nefandezze fasciste, in relazione all’appello del governo basco che, all’indomani del bombardamento dichiarò: “Il mondo dovrebbe conoscere in ogni dettaglio gli atti di estrema ferocia di cui è stata vittima la popolazione basca”.
Altri artisti e letterati come Ernest Hemingway, George Orwell, Pablo Neruda, Malraux, Juan Mirò contribuirono a promuovere questa opera di denuncia e accusa degli orrori fascisti contribuendo a svelarli agli occhi del mondo intero.