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Le Percussions de Strasbourg in concerto alla Sapienza

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Percussion des Strasbourg, il più celebre gruppo di percussioni al mondo

Percussion des Strasbourg, il più celebre gruppo di percussioni al mondoMusica alla Sapienza, ad esibirsi saranno Le Percussions de Strasbourg. Il prossimo martedì 2 dicembre alle 20.30, presso l’aula Magna del rettorato, infatti, si terrà un importante concerto.

Le Percussions de Strasbourg, il più celebre ensemble di percussioni al mondo, torna dopo 15 anni a Roma e lo fa proprio nel primo ateneo della città eterna.

Il complesso è considerato un marchio dell’eccellenza francese che unisce l’innovazione all’eleganza e il virtuosismo al senso della misura. Le Percussions de Strasbourg eseguiranno, tra gli altri, il brano “Superstructure” del compositore tedesco Oliver Schneller e “Transir” del francese Michaël Lévinas, entrambi in prima esecuzione italiana.

L’evento è organizzato dall’Istituzione Universitaria dei Concerti – Iuc e l’appuntamento rientra nell’ambito del Festival di particolare interesse per la vita culturale della Città 2014-16, Sapienza in musica, realizzato con il sostegno di Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, creatività e promozione artistica – dipartimento cultura.

 

Storia di Le Percussions de Strasbourg

La storia di Le Percussions de Strasbourg è iniziata nel 1962, quando diedero il loro primo concerto ufficiale alla radio francese, ma i sei musicisti del gruppo avevano suonato insieme per la prima volta già nel 1959, diretti da Pierre Boulez.
In un primo tempo si chiamavano un po’ genericamente “Groupe instrumental à percussion”, ma presto scelsero il nome con cui sono diventati celebri a livello mondiale. I sei musicisti sono cambiati più volte nel corso degli anni, ma lo spirito e la qualità del gruppo si sono mantenute intatte e Les Percussions de Strasbourg continuano a buon diritto ad essere considerate ovunque un marchio dell’eccellenza francese, che unisce l’innovazione all’eleganza e il virtuosismo al senso della misura.

Grazie a loro le percussioni sono diventate strumenti emblematici della musica contemporanea. Hanno infatti dato un contributo fondamentale alla creazione  di un importante repertorio per le percussioni, eseguendo in prima assoluta oltre duecentocinquanta composizioni scritte appositamente per loro dai più importanti autori dell’ultimo mezzo secolo, come Karlheinz Stockhausen e Iannis Xenakis, che nel 1978 compose proprio per loro Pléïades, che sarà eseguito anche in questo concerto. È  in programma anche un altro dei padri della avanguardia musicale del ventesimo secolo, l’americano John Cage di cui si ascolterà Credo in us scritto nel 1942, poco dopo l’attacco giapponese a Pearl Harbor.