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La tassa di soggiorno che frutta a Capodanno

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banconoteLa tassa di soggiorno porterà i suoi frutti durante le feste ormai alle porte. Sembra, infatti, che arriverà a produrre un 1 milione 550 mila euro di incasso a livello nazionale nella sola notte di Capodanno.

Roma è la città che effettuerà i maggiori incassi relativi all’imposta, assestandosi a circa 320mila euro. Seguono Milano (120 mila), Firenze (86 mila) e Venezia (71 mila). Nella Capitale in particolare ogni ora di sonno costerà al singolo ospite una quota di 74 cent.

Questo è quanto emerge dai dati dell’Osservatorio sulla tassa di soggiorno della società di consulenza turistica Jfc, che ha elaborato questo studio pubblicato in esclusiva dall’ANSA.

“Una considerazione va fatta in merito al gettito previsto per l’imposta di soggiorno per il 2014 – ha spiegato Massimo Feruzzi, responsabile dell’Osservatorio Nazionale sulla Tassa di Soggiorno – che passerà dai 287 milioni 350 mila euro dell’anno 2013 ai circa 383 milioni dell’anno in corso, con un incremento percentuale del +33,3%. Questo dato è collegato al fatto che a dicembre 2014 l’imposta di soggiorno è in vigore in 651 Comuni, ben 151 in più rispetto a dicembre dello scorso anno (+30,2%)”.

Sia gli italiani che gli stranieri affolleranno soprattutto le località montane e le città d’arte per trascorrere una serata all’insegna del divertimento, in compagnia di amici e familiari, e una buona parte di questi soggiornerà fuori casa.

L’indice di occupazione delle camere nelle strutture ricettive – alberghiere ed extra-alberghiere – delle città d’arte italiane si assesterà, nella notte di fine anno, su una media nazionale del 77%, con picchi per Venezia (previsione di occupazione/camere del 92%), seguita da Firenze (occupazione prevista dell’88%) e Roma, che avrà un’occupazione media dell’84,5%.

Buone performance anche per Verona e Napoli, mentre le località montane italiane, nella notte di Capodanno, sfioreranno il sold out, con situazioni di overbooking nelle top destination: da Cortina d’Ampezzo a Madonna di Campiglio, da Courmayeur a Ortisei, non solo la notte del 31 dicembre ma anche dal 27 dicembre al 6 gennaio sarà praticamente impossibile trovare un letto libero.