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Charlie Hebdo, in arrivo nuove vignette su Maometto

Mercoledì il prossimo numero di Charlie Hebdo con nuove vignette su Maometto

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Charlie Hebdo

In una Parigi blindata e ancora sotto choc per l’attacco terroristico dello scorso 7 gennaio alla sede del giornale satirico Charlie Hebdo, famoso in tutto il mondo per il suo stile ironico e provocatorio, si respira ancora aria di paura. La scia di sangue lasciata dagli attentatori ha coinvolto 12 persone. Un vero massacro nel corso del quale sono rimaste coinvolte mortalmente un addetto alla portineria, otto giornalisti, uno dei poliziotti assegnati alla protezione del direttore e un invitato alla riunione di redazione, che si trovavano all’interno, più un secondo poliziotto accorso subito dopo la sparatoria.

Ma l’attività lavorativa dei redattori va avanti! Il prossimo numero di Charlie Hebdo, infatti, uscirà mercoledì in un milione di copie e in 16 lingue e includerà nuove vignette su Maometto, sulla politica e le religioni. A dichiararlo a France Info è il legale del magazine francese Richard Malka ricordando che “lo spirito di ‘io sono Charlie'” significa anche “diritto alla blasfemia”. Il nuovo numero “sarà completato” entro oggi, ha aggiunto, e “la copertina sarà definita questa sera”. Sarà un numero “commemorativo”, ha poi spiegato il caporedattore Gérard Biard, “ma senza essere piagnucoloni”.

Intanto “La caccia continua”: lo ha detto questa mattina il primo ministro francese, Manuel Valls, parlando degli attentati a Charlie Hebdo e al supermercato kosher di Parigi. “Uno dei terroristi – ha spiegato – aveva certamente un complice”. Il primo ministro ha ribadito tutto il suo “orgoglio di essere francese” dopo la marcia contro il terrore. Ma, ha aggiunto, bisogna rimanere in guardia, perché sappiamo che le minacce sono sempre presenti“.
Stato di allerta anche a Roma dopo l’assalto a Charles Hebdo. Sono stati potenziati i servizi di vigilanza agli obiettivi sensibili nella capitale e c’è una “particolare attenzione” verso le redazioni giornalistiche.