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Associazione Bancaria Italiana, apre al pubblico la sua Biblioteca

Il patrimonio comprende anche 1.500 testi che non sono reperibili in alcuna biblioteca italiana

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Biblioteca ABI

L’Associazione Bancaria Italiana, apre al pubblico la sua Biblioteca, collocata nelle antiche Scuderie di Palazzo Altieri a Roma, in uno spazio ristrutturato dallo Studio Gae Aulenti. Oltre 10mila volumi con testi di arte e architettura ma anche di storia economica e del pensiero: un patrimonio messo a disposizione del pubblico che comprende anche 1.500 testi che non sono reperibili in alcuna biblioteca italiana.
La Biblioteca, inaugurata ieri, conserva in particolare delle edizioni di pregio come il ”Corpus dei Disegni di Michelangelo” in quattro volumi di grande formato o le anastatiche della ”Bibbia di Borso d’Este”, capolavoro della miniatura italiana del Rinascimento.
“La funzione di questa biblioteca – ha detto il presidente dell’Abi Antonio Patuelli – è quella di colmare una lacuna, nel senso che non vi era una raccolta di tutta l’editoria bancaria, che non ha finalità commerciali ma di cultura, conoscenza, approfondimento e di attività relazionali. Le banche svolgono questa funzione con uno spirito di mecenatismo da non meno di un paio di secoli e in Italia, il Paese dalle cento capitali non politiche ma della cultura e dell’economia, l’editoria bancarie è molto articolata, ricca e diversificata”.
In molti casi i testi sono edizioni rare: circa 1.500 volumi ad oggi non sono reperibili in nessuna biblioteca italiana. Anche per questo la Biblioteca dell’ABI ha aderito al Polo degli Istituti culturali di Roma e attraverso di esso al Sistema Bibliotecario Nazionale, che permetterà ad un vastissimo pubblico – nazionale e internazionale – di condividere, conoscere e consultare tutte le opere delle banche italiane.
L’apertura al pubblico della Biblioteca si inserisce nel più ampio e articolato piano d’azione a sostegno dell’arte e della cultura messo a punto dall’ABI con le banche per dare il proprio contributo di settore alla tutela e alla valorizzazione dell’immenso patrimonio storico-artistico nazionale.
Il catalogo della Biblioteca è consultabile anche online, disponibile insieme a maggiori informazioni sulle modalità di accesso alla struttura, sul sito Internet http://biblioteca.abi.it/. Da oggi, giovedì 12 febbraio, l’apertura al pubblico.