Home News Morto Dean Potter, famoso atleta di sport estremi

Morto Dean Potter, famoso atleta di sport estremi

Dean Potter precipitato durante una delle sue imprese: in fondo era la morte che inseguiva

1041
CONDIVIDI
Dean Potter

Dean Potter, uno degli atleti di sport estremi più famosi d’America, è morto: proprio a causa della sua stessa passione. L’ultima azione compiuta, infatti, è stata quella di volare.

Dean Potter ha volato per l’ultima volta, morendo, dopo essersi lanciato con la tuta alare dal ciglio di un promontorio, Taft Point, nel parco nazionale di Yosemite, in California. Conosciuto anche come l’Uomo Ragno del Gran Canyon, Potter si è schiantato a terra insieme con un altro noto “base jumper”, Graham Hunt.

I due erano partiti al crepuscolo da 2.286 metri di quota con indosso la tuta alare. Dopo che per ore se ne erano persi i contatti, un elicottero ha avvistato i corpi a Taft Point, che si trova a poca distanza dai massicci di Half Dome e El Capitan, teatro di altre sue leggendarie imprese.

Qualcosa nell’ultimo volo è andato storto: cercando di evitare una sporgenza di granito, infatti, i due “base jumpers” sono precipitati senza più riuscire ad aprire i paracadute roccia dopo roccia.

Il “Base jumping”, uno sport estremo che consiste in un lancio da un ciglio di montagna, aprendo il paracadute solo pochi secondi prima dell’impatto, è una pratica illegale nei parchi nazionali e anche a Yosemite le autorità fanno il possibile per frenarne l’attività, ma Potter per anni era riuscito ad eludere i controlli anche a costo di perdere sponsorizzazioni.

Ha collezionato imprese una dietro l’altra. Il primo a scalare tre delle più famose pareti a Yosemite in un solo giorno, conquistatore dell’Half Dome in un’ora e 19 minuti.

Probabilmente non è neppure una morte tragica, ma la morte ideale per chi l’ha “ricevuta”. Dean Potter, infatti, aveva cominciato a lanciarsi per battere un sogno ricorrente: notte dopo notte precipitava in caduta libera. Così aveva spiegato che “Se devo morire voglio farlo a mio modo”.