Home News Detrazioni fiscali DETRAZIONE IRPEF 50%: condizioni per fruire della detrazione

DETRAZIONE IRPEF 50%: condizioni per fruire della detrazione

Condizioni necessarie ed adempimenti per fruire della detrazione del 50% sulle spese di ristrutturazione della propria casa; pagamento solo con bonifico per i lavori di ristrutturazione

1263
CONDIVIDI
Detrazione fiscale 50%
Detrazione fiscale 50%

Quali sono le condizioni necessarie e gli adempimenti per poter usufruire della detrazione del 50% sulle spese di ristrutturazione della propria casa con la legge di Bilancio 2017?
Prima di tutto è bene riconoscere il buon lavoro fatto nel corso degli anni dalla macchina burocratica al fine di ridurre e semplificare gli adempimenti previsti per richiedere la detrazione del 50% sulle spese di ristrutturazione dell’immobile.

Innanzitutto, anche come previsto dalla legge di Bilancio 2017, prima dell’inizio dei lavori, se previsto dalle norme sulla sicurezza dei cantieri, deve essere inviata all’Asl competente per territorio una comunicazione (con raccomandata A.R.) contenente le seguenti informazioni:
– generalità del committente dei lavori e ubicazione degli stessi;
– natura dell’intervento da realizzare;
– dati identificativi dell’impresa esecutrice dei lavori con esplicita assunzione di responsabilità, da parte della medesima, relativamente al rispetto degli obblighi previsti dalla vigente normativa in materia sicurezza sul lavoro e contribuzione;
– data di inizio dell’intervento di recupero.

DETRAZIONE IRPEF 50%: PAGAMENTO DEI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE

Per quanto riguarda il pagamento dei lavori di ristrutturazione la legge di Bilancio 2017 non ha previsto novità: il pagamento dei lavori di ristrutturazione per poter poi fruire della detrazione Irpef del 50% deve essere effettuato con bonifico bancario o postale in cui obbligatoriamente deve essere indicato:
– codice fiscale del beneficiario della detrazione;
– codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento;
– causale del versamento, con riferimento alla norma (articolo 16-bis del Dpr 917/1986).

Quando la spesa è sostenuta da più soggetti, e tutti intendono fruire della detrazione, il bonifico deve riportare il codice fiscale delle persone interessate al beneficio fiscale.
Per gli interventi realizzati sulle parti comuni condominiali, oltre al codice fiscale del Condominio è necessario indicare quello dell’amministratore p.t. o del condomino incaricato per il pagamento.

Al momento del pagamento del bonifico, banche e Poste Italiane Spa operano una ritenuta (dal 1° gennaio 2015 pari all’8%) a titolo di acconto dell’imposta sul reddito dovuta dall’impresa che effettua i lavori.

Ricordiamo che per le spese relative agli oneri di urbanizzazione, ai diritti per concessioni, autorizzazioni e denunce di inizio lavori, alle ritenute fiscali sugli onorari dei professionisti, alle imposte di bollo, non è necessario il versamento tramite bonifico.

Nella dichiarazione dei redditi in appositi righi vanno indicati i dati catastali identificativi dell’immobile e, se i lavori sono effettuati dal detentore, vanno riportati gli estremi di registrazione dell’atto che ne costituisce titolo e gli altri dati richiesti per il controllo della detrazione.

Per usufruire della detrazione del 50% sulle spese sostenute per lavori di ristrutturazione è necessario acquisire le fatture o le ricevute fiscali che dimostrano il sostenimento della spesa di realizzazione degli interventi effettuati. Nel caso in cui la partecipazione alle spese di più soggetti non coincida con le proprie quote di possesso è necessario indicare nel documento comprovante la spesa la percentuale di ripartizione.

In conclusione un avviso: il DL n. 70 del 2011, entrato in vigore il 14 maggio 2011, ha soppresso l’obbligo di indicare nella fattura, emessa per lavori di ristrutturazione, in maniera distinta il costo della manodopera impiegata per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio. Tale disposizione ha effetto non soltanto per le spese sostenute dal 2011 ma anche per quelle sostenute in data antecedente al 14 maggio 2011.