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DETRAZIONE IRPEF 50%: documenti da conservare e perdita detrazione

Detrazione del 50% sulle spese di ristrutturazione, bonus ristrutturazioni: documenti da conservare ed eventuale perdita della detrazione

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Detrazione fiscale 50%
Detrazione fiscale 50%

Quali sono i documenti da conservare per poter usufruire della detrazione del 50% sulle spese di ristrutturazione (bonus ristrutturazioni) della propria casa con la legge di Bilancio 2017? O, meglio, qual è la documentazione da conservare per gli eventuali futuri controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate se si sta usufruendo della detrazione Irpef del 50% sulle spese di ristrutturazione della propria casa?

Ai fini del riconoscimento della detrazione del 50% sulle spese di ristrutturazione della propria casa (cosiddetto bonus ristrutturazioni) i documenti da conservare sono:

– le abilitazioni amministrative richieste dalla vigente legislazione edilizia in relazione alla tipologia di lavori da realizzare. Nel caso in cui la normativa non preveda alcun titolo abilitativo per la realizzazione di determinati interventi di ristrutturazione edilizia è sufficiente una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa ai sensi dell’articolo 47 del DPR n. 445/2000, in cui sia indicata la data di inizio dei lavori ed attestata la circostanza che gli interventi posti in essere rientrano tra quelli agevolabili;

– le fatture e le ricevute fiscali comprovanti le spese effettivamente sostenute;

– le ricevute dei bonifici di pagamento;

– la comunicazione preventiva all’Asl competente, indicante la data di inizio dei lavori, qualora la stessa sia obbligatoria secondo le vigenti disposizioni in materia di sicurezza dei cantieri;

– la domanda di accatastamento (se l’immobile non ancora censito);

– le ricevute di pagamento dell’imposta comunale sugli immobili (Ici – Imu), se dovuta;

– la delibera assembleare di approvazione dell’esecuzione dei lavori, per gli interventi su parti comuni di edifici residenziali, e tabella millesimale di ripartizione delle spese;

– la dichiarazione di consenso del possessore dell’immobile all’esecuzione dei lavori, per gli interventi effettuati dal detentore dell’immobile, se diverso dai familiari conviventi;

– la comunicazione di inizio lavori al Centro Operativo di Pescara dell’Agenzia delle Entrate e relativa ricevuta della raccomandata, se i lavori sono antecedenti al 14 maggio 2011.

Per gli interventi realizzati sulle parti comuni condominiali, il contribuente, in sostituzione della documentazione prevista, può utilizzare una certificazione rilasciata dall’amministratore di condominio, in cui lo steso attesti di aver adempiuto a tutti gli obblighi previsti e indichi la somma di cui il contribuente può tenere conto ai fini della detrazione.

Perdita della detrazione Irpef del 50% sulle spese di ristrutturazione

E’ possibile perdere la detrazione Irpef del 50% sulle spese di ristrutturazione della propria casa? La risposta è sì ma se si sono rispettati gli adempimenti burocratici e le modalità di pagamento non dovete assolutamente preoccuparvi.
La detrazione non è riconosciuta e l’importo eventualmente fruito viene recuperato dagli uffici finanziari, se:

– non è stata effettuata la comunicazione preventiva all’Asl competente, quando obbligatoria;

– non vengono esibite le fatture o ricevute relative alle spese;

– non è esibita la ricevuta del bonifico bancario o postale, oppure questa è intestata a persona diversa da quella che richiede la detrazione;

– il pagamento non è stato eseguito tramite bonifico bancario o postale, o è stato effettuato un bonifico che non riporta le indicazioni richieste (causale del versamento, codice fiscale del beneficiario della detrazione, numero di partita Iva o codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato);

– le opere edilizie eseguite non sono conformi alle norme urbanistiche ed edilizie comunali;

– vengono violate le norme relative alla sicurezza nei luoghi di lavoro nonché quelle relative agli obblighi contributivi.

Nel caso di violazioni delle norme relative alla sicurezza nei luoghi di lavoro e agli obblighi contributivi, il contribuente non decade dal diritto alla detrazione se è in possesso della dichiarazione di osservanza delle suddette disposizioni resa dalla ditta esecutrice dei lavori, ai sensi del DPR n. 445/2000.