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REGIME FORFETTARIO 2017 professionisti, piccole imprese e limiti

Regime forfettario 2017 per piccole imprese, artisti e professionisti: limiti e requisiti per entrare nel regime forfettario 2017 novità e contribuenti non ammessi

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Il regime forfettario è apparso sulla scena fiscale italiana due anni fa: sottoposto, nel corso del tempo, ad alcune rilevanti e positive modifiche, è riuscito a catalizzare l’interesse di una platea sempre più vasta di piccole imprese e professionisti.

Requisiti per entrare nel regime forfettario 2017

Il regime forfettario rappresenta il regime naturale che si applica ai contribuenti esercenti, in forma individuale, attività d’impresa, arti e professioni, in possesso di determinati requisiti, relativi all’anno precedente.

In primo luogo, i ricavi o i compensi non devono essere superiori a determinati limiti. Tali limiti sono differenziati e legati indissolubilmente al cosiddetto codice ATECO che contraddistingue l’attività esercitata.
In particolare: per i professionisti il limite di ricavi o compensi risulta pari a 30.000 euro; per le industrie alimentari e delle bevande il limite è pari a 45.000 euro; per i commercianti all’ingrosso e al dettaglio è pari a 50.000 euro; per i commercianti ambulanti di prodotti alimentari e bevande è pari a 40.000 euro; per i commercianti ambulanti di altri prodotti è pari a 30.000 euro; per gli intermediari del commercio è pari a 25.000 euro; per le attività dei servizi di alloggio e di ristorazione è pari a 50.000 euro; per le costruzioni e le attività immobiliari è pari a 25.000 euro; per le altre attività economiche il limite è pari a 30.000 euro. In riferimento a tali limiti è giusto sottolineare che non devono essere considerati gli eventuali maggiori ricavi o compensi per adeguamento agli studi di settore.

Altri requisiti riguardano: i costi per lavoro dipendente o per collaboratori, anche a progetto, che non devono essere superiori complessivamente a 5.000 euro lordi; i beni strumentali, il cui costo complessivo (al lordo degli ammortamenti) alla fine dell’esercizio non deve superare 20.000 euro. Tra i beni strumentali da considerare per il calcolo del limite, non rientrano i beni strumentali di costo unitario non superiore a 516,46 euro e i beni immobili, in qualsiasi modo acquisiti, utilizzati per l’esercizio dell’attività.

Contribuenti non ammessi al regime forfettario 2017

Non sono ammessi al regime forfettario: i soggetti economici che si avvalgono di regimi speciali ai fini IVA; i soggetti che già adottano particolari regimi forfettari di determinazione del reddito; coloro che non risiedono in Italia, salvo che siano residenti in un altro Stato dell’Unione Europea o in uno Stato aderente all’Accordo sullo Spazio Economico Europeo, e producano in Italia almeno il 75% del proprio reddito complessivo; coloro che, oltre ad esercitare attività d’impresa, arte o professione, partecipano anche a società di persone, ad associazioni professionali o a SRL in regime di trasparenza; coloro che, in via esclusiva o prevalente, svolgono attività che prevedono la cessione di fabbricati o di terreni edificabili o cessioni intracomunitarie di mezzi di trasporto nuovi; i soggetti che nell’anno precedente hanno conseguito redditi di lavoro dipendente e assimilati di importo superiore alla soglia di 30.000 euro.