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Memorie di palazzo: il mondo racchiuso nelle portinerie di Napoli e Milano

Le portinerie di Napoli e Milano attraverso volti, oggetti, azioni: è il "racconto" della mostra fotografica 'Memorie di palazzo' al PAN Palazzo Arti di Napoli

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Memorie di palazzo, il mondo delle portinerie di Napoli e Milano

La portineria è bene avviata, con gli inquilini che vanno e vengono” così Totò, nei panni del portinaio Antonio Bonocore de “La banda degli onesti”, a Napoli si eredita, passa di padre in figlio, veri e propri archivi ambulanti di vita condominiale tra strada e casa.

“Una città senza portinaie, non ha storia, non ha gusto, è insipida, come una minestra senza pepe né sale, una ratatouille informe”, scriveva Louis-Ferdinand Céline nel suo romanzo Viaggio al termine della notte, scoprendo Manhattan senza portinerie.

Il mondo racchiuso nei pochi metri quadri delle portinerie del centro di Napoli e Milano attraverso volti, oggetti, azioni: è quanto si propone di “raccontare” la mostra fotografica ‘Memorie di palazzo‘ al PAN Palazzo Arti di Napoli dal 24 agosto al 2 settembre 2018.
La mostra fotografica, ad ingresso gratuito, è ad opera di Antonella Cappuccio e Filippo Cristallo, autori dei bellissimi scatti, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli.

Ovunque ci si trovi, nel quartiere Magenta, residenza della buona borghesia meneghina o nel popolarissimo cuore antico di Napoli, le portinerie conservano il loro carattere di microcosmi, che tanto cinema e letteratura hanno ispirato.
Le foto di Antonella Cappuccio e Filippo Cristallo restituiscono non solo i variegati ambienti delle guardiole, ma anche l’immagine dei custodi che le abitano, palesando una prima significativa differenza tra Napoli e Milano.

A Napoli la figura del “guardaportoni” non ha subito grandi cambiamenti rispetto alla descrizione che ci ha lasciato Matilde Serao ne Il ventre di Napoli: “Per disimpegnare gli obblighi del proprio mestiere, svariati e non senza difficoltà, i portinai napoletani adoperano la sveltezza naturale del loro ingegno, fanno le ambasciate, distribuiscono le carte da visita, dividono le lettere e i giornali…”

A Milano il mestiere del portinaio, “a rischio di estinzione”, ha subito negli ultimi anni un’inversione di rotta. La maggior parte dei custodi è straniera, di nazionalità filippina, srilankese, peruviana e albanese. Si è lontani dalla Milano di Gadda, dalle portinaie de L’Adalgisa ma la funzione sociale della portineria in molti casi è rimasta la stessa.

Memorie di palazzo

mostra fotografica di Antonella Cappuccio e Filippo Cristallo
orari di apertura
lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì e sabato: 9.30 / 19.30
domenica  9.30 / 14.30
CHIUSO il martedì
INGRESSO GRATUITO

PAN – Palazzo delle Arti di Napoli
via dei Mille, 60 Napoli
per informazioni  081 795 86 51