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Discesa di Bormio, doppietta per l’Italia: primo Paris, secondo Innerhofer

Nella Discesa di Coppa del Mondo a Bormio doppietta azzurra, sulla Stelvio Dominik Paris bissa il successo del 2017: alle sue spalle c'è Christof Innerhofer

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Bormio, a dx Dominik Paris e a sx Christof Innerhofer

Coppa del Mondo di sci alpino maschile: a Bormio, sulla Stelvio Dominik Paris bissa il successo del 2017 e alle sue spalle c’è Christof Innerhofer.

Dominik Paris chiude la sua discesa in 1’55″21 compiendo un autentico capolavoro: nella parte alta della Stelvio prende 7 centesimi da Innerhofer, che era sceso prima di lui con il pettorale numero 2, quindi 9 e infine 22 al terzo intermedio, poi comincia la sua gara perfetta. I rilevamenti cronometrici lo vedono già in vantaggio al quarto intermedio e alla fine è primo, grazie anche alla velocità massima di 134,28 km/h che nessuno riesce a toccare nella parte finale.
Paris è davanti a Innerhofer di 36 centesimi: la classifica resta la stessa fino alla fine perché Svindal e Franz sbagliano presto e anche chi, come Johan Clarey e Steven Nyman, riesce a partire veloce, poi si stanca presto. Sull’ultimo gradino del podio c’è lo svizzero Beat Feuz, campione del mondo e detentore della coppa di specialità.
La sorpresa di giornata l’ha regalata il 22enne francese Matthieu Bailet, sesto a 1″02 da Paris con il pettorale numero 47: al quarto intermedio era terzo ad appena 26 centesimi dall’azzurro, poi ha perso un po’ nel finale.
Ottima prova di Matteo Marsaglia, che aveva saltato la prova di giovedì per un risentimento al ginocchio, e ha chiuso 19esimo, partendo con il pettorale numero 55, ottenendo così il suo miglior risultato stagionale in discesa.

Dominik Paris: “Non direi che ho fatto una gara perfetta ma nella seconda parte ho mollato gli sci e ho dato il massimo, soprattutto sotto, tirando fuori tutta la mia forza. Il sogno è sempre quello di vincere, soprattutto sui tracciati difficili, voglio dimostrare che sono proprio il mio pane. Rispetto alle prove, la neve non era lucida e c’era un po’ più grip. Ma la pista è sempre dura e i punti chiave rimangono sempre quelli. La Coppa del mondo di discesa? Non siamo neppure a metà, può succedere ancora di tutto”.

Christof Innerhofer: “Ho fatto una bella gara e sono contento, rispetto a Domme ho sbagliato nella curva prima del Ciuk, sono stato troppo sulla sinistra e non sono stato rapido a cambiare, lì ho perso qualche decimo, ma al di là di questo la mia prova è stata buona. Quando vinsi nel 2008 provai grandi emozioni e così è stato anche oggi. Quest’anno in prova era la Stelvio più difficile di sempre, poi le condizioni sono cambiate tanto e per fortuna anch’io ho cambiato il set-up perché sarebbe stato disastroso gareggiare con lo stesso di ieri (giovedì, n.d.r.). Sono contento del secondo posto, ho avuto buone sensazioni. Il pubblico è grandioso, bello sapere che c’erano mio padre, mio nipote e quelli del fan club. Erano tutti euforici quando sono arrivato al traguardo, sapevamo tutti che avevo fatto una bella gara. Voglio far bene anche nel superG”.

Per Dominik Paris si tratta della vittoria numero 10 in carriera, a una sola lunghezza da Giorgio Rocca, mentre raggiunge Max Blardone a quota 25 per numero di podi.
Per l’Italia è la doppietta numero 19 nella Coppa del mondo maschile, a cui vanno aggiunte le cinque triplette: l’ultima volta fu ad Aspen nel 2017, sempre con Paris vincitore e Peter Fill dietro di lui.

In classifica generale di Coppa del Mondo, Christof Innerhofer resta il miglior azzurro undicesimo a 269 punti mentre Paris è dodicesimo a quota 266.
Dominik Paris diventa però terzo nella classifica di discesa con 196 punti contro i 260 di Beat Feuz e i 222 di Max Franz.

Ordine d’arrivo Discesa maschile
Coppa del Mondo di sci alpino
Bormio (Ita), 28 dicembre 2018

1. PARIS Dominik ITA 1:55.21
2. INNERHOFER Christof ITA 1:55.57 +0.36
3. FEUZ Beat SUI 1:55.73 +0.52 +0.52
4. BENNETT Bryce USA 1:55.88 +0.67
5. KRIECHMAYR Vincent AUT 1:56.17 +0.96
6. BAILET Matthieu FRA 1:56.23 +1.02
7. MAYER Matthias AUT 1:56.38 +1.17
8. CLAREY Johan FRA 1:56.60 +1.39
9. KILDE Aleksander Aamodt NOR 1:56.67 +1.46
10. THOMSEN Benjamin CAN 1:56.82 +1.61
11. FERSTL Josef GER 1:56.84 +1.63
12. FRANZ Max AUT 1:56.92 +1.71
12. SVINDAL Aksel Lund NOR 1:56.92 +1.71
14. HINTERMANN Niels SUI 1:57.12 +1.91
14. CAVIEZEL Mauro SUI 1:57.12 +1.91

19. MARSAGLIA Matteo ITA 1:57.38 +2.17
23. BUZZI Emanuele ITA 1:57.49 +2:28
24. CASSE Mattia ITA 1:57.52 +2.31

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