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Siti Patrimonio Unesco: Aquileia e Vicenza e le ville del Palladio

Aquileia, Vicenza e le ville del Palladio sono protagoniste della nuova puntata de I SITI ITALIANI DEL PATRIMONIO MONDIALE UNESCO

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Aquileia, Basilica Patriarcale

Stasera in tv, e anche oggi pomeriggio, appuntamento con Aquileia e Vicenza, siti italiani Patrimonio mondiale Unesco: oggi alle 16.00 su Rai3 e su Rai Storia alle 21.10, la città di Aquileia, Vicenza e le ville del Palladio sono le protagoniste della nuova puntata de I SITI ITALIANI DEL PATRIMONIO MONDIALE UNESCO, programma nel quale la Rai, in collaborazione con il Mibac, racconta tutti i siti UNESCO italiani.

Aquileia, in Friuli-Venezia Giulia, è una delle più grandi e più ricche città del primo Impero Romano, fu distrutta da Attila nella metà del V secolo. La basilica patriarcale, un edificio eccezionale con un pavimento a mosaico eccezionale, ha svolto un ruolo chiave nell’evangelizzazione di una vasta regione dell’Europa centrale.
Aquileia fu fondata dai Romani nel 181 a.C. all’estremità orientale della pianura veneta, a pochi chilometri dal mare, sulla riva del fiume Natisone, allora navigabile. Fu inizialmente considerata una colonia avamposto contro l’invasione di popoli barbari e punto di partenza per conquiste militari, ma col tempo divenne sempre più importante per il commercio e lo sviluppo di un artigianato raffinato. Sotto l’impero di Cesare Augusto divenne una delle più ricche città dell’impero, per le grandi aree archeologiche, in parte ancora inesplorate, e come tale costituisce la più grande riserva archeologica del suo genere.
Aquileia è stata iscritta alla Lista del Patrimonio Mondiale Unesco a Kyoto (Giappone) nel 1998 in base ai seguenti criteri: Aquileia è stata una delle più grandi e più ricche città dell’Antico Impero Romano; è il più completo esempio di una città dell’antica Roma nell’area del Mediterraneo; il complesso della Basilica Patriarcale di Aquileia è la dimostrazione del ruolo decisivo nella diffusione del Cristianesimo nell’Europa nel primo Medioevo.

Fondata nel II secolo a.C. nell’Italia settentrionale, invece, Vicenza prosperò sotto il dominio veneziano dall’inizio del XV secolo alla fine del XVIII secolo. Il lavoro di Andrea Palladio (1508-80), basato su uno studio dettagliato dell’architettura romana classica, conferisce alla città il suo aspetto unico. Gli edifici urbani del Palladio, così come le sue ville, sparse in tutto il Veneto, hanno avuto un’influenza decisiva sullo sviluppo dell’architettura. Il suo lavoro ha ispirato uno stile architettonico distinto conosciuto come Palladian, che si diffuse in Inghilterra e in altri Paesi europei, e anche in Nord America.