Home Sport Primo Piano Sport Biathlon, inseguimento: ad Anterselva Dorothea Wierer prima, Lisa Vittozzi terza

Biathlon, inseguimento: ad Anterselva Dorothea Wierer prima, Lisa Vittozzi terza

Grandissima gara di Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi che in classifica di Coppa del mondo di biathlon sono prima e seconda con 592 e 568 punti. Terza Anastasia Kuzmina con 485 punti

491
CONDIVIDI
Biathlon, ad Anterselva Dorothea Wierer prima e Lisa Vittozzi terza
Biathlon, ad Anterselva Dorothea Wierer prima e Lisa Vittozzi terza

Biathlon femminile: nell’inseguimento di Anterselva Dorothea Wierer prima, Lisa Vittozzi terza. Finalmente, era da inizio stagione che le aspettavamo entrambe a podio e le nostre due campionesse hanno aspettato Anterselva, la gara di casa. L’avranno fatto apposta?
Nessuna atleta italiana aveva mai vinto sulla pista di casa, Dorothea Wierer, nata e cresciuta a pochi chilometri da qui, ci riesce trionfando per la prima volta nell’inseguimento in carriera.
Lisa Vittozzi aveva rotto lo storico tabù tricolore in questo format vincendo, pochi giorni fa, ad Oberhof lo scorso 12 gennaio.
A rovinare un po’ la festa alle nostre la tedesca Laura Dahlmeier che si inserisce al secondo posto, costringendo così le nostre a rimandare la nostra tanto attesa doppietta; è solo questione di tempo!

Coppa del Mondo di biathlon inseguimento femminile di Anterselva (Ita)
la gara

Dorothea Wierer sapeva bene che questa sarebbe stata la sua gara. Ha lavorato molto durante la pausa, pagando qualcosa in termini di condizione atletica nei primi appuntamenti di gennaio, ma qui si è presentata di nuovo al top. Partiva ottava, ma con i distacchi ridotti maturati nelle sprint era conscia che nell’inseguimento la classifica poteva essere ribaltata. E così è stato.

Dorothea Wierer ha cominciato la sua gara con un errore a terra, ma davanti solo Dahlmeier e Hauser trovavano lo zero, così ha continuato la caccia alle posizioni di vertice senza problemi insieme a Lisa Vittozzi ed è insieme, appunto, che con il 100% al tiro nella seconda e nella terza serie si sono presentate in testa al quarto poligono con più di 20 secondi sulla Dahlmeier e le altre ancora più indietro. Qui il trend è continuato: un errore per Wierer, un errore per Dorothea. Così, a fare la differenza, sono stati i tempi di rilascio. Dorothea, come sempre un fulmine al poligono, è passata con 7 secondi di vantaggio su Lisa e sulla Dahlmeier, nella prima parte dell’ultimo giro ha fatto il vuoto e così alla fine ha gestito comodamente trionfando a braccia alzate, mentre la potenza della tedesca impediva la doppietta azzurra e costringeva Lisa Vittozzi ad “accontentarsi” del terzo posto.

Dorothea Wierer: “Non ero in formissima prima di questa tappa e quindi mi sono dovuta limitare. Anche per me non è facile quando non mi sento al 100%, perché comunque devi correre tutte le gare e sei sotto pressione. Questa vittoria vale sicuramente più di tutte. Adesso non penso alla classifica generale anche perché non avrebbe senso, è importante restare concentrati, in una singola tappa possono succedere tante cose se non sei al 100%. Questa vittoria è per tutta la squadra, perché solo loro sanno quant’è stressante gareggiare in casa, con i pochi momenti liberi che abbiamo. È per gli skimen e allo staff che hanno fatto un buonissimo lavoro, siamo cresciuti tanto negli ultimi anni grazie a loro. Sono sempre andata vicina alla vittoria in casa, con il secondo o il terzo posto, ma non è come arrivare prima allo stadio, davanti a tutti e alla tua famiglia. Quando sono entrata alla penultima salita con 14” secondi di vantaggio lì ho capito che non potevo perdere. Quando sono uscita dal poligono non ero sicura, perché loro erano in due e io da sola. Ho cercato di concentrarmi sul lavoro e non sul risultato. L’altitudine si è sentita, ma vale per tutti. Ora mi godo questo momento, mi è scesa una lacrima quando sono entrata allo stadio, è una situazione nuova, non tutti gli atleti possono viverla. È la vittoria più bella della mia carriera, anche perché come ho detto è la tappa più stressante per tutto lo staff e poi c’era tutta la mia famiglia. Ora c’è la mass start, sicuramente ci giocheremo tutto al poligono come oggi, speriamo ci sia meno vento. Poi andremo in America e con il fuso orario non sarà facile. Coppa del mondo o Mondiali? Non ci ho pensato. Pressione? Sono anni che sono tra le prime in coppa, sono abbastanza abituata”. 

Lisa Vittozzi: “Penso che ho pagato lo scatto della Dahlmeier all’ultimo giro, sapevo che l’avrebbe fatto. Ci ho provato fino alla fine, ma non ne avevo più. La classifica? Non ci penso, mi giocherò le mie carte, voglio essere sempre costante, dove sono adesso mi piace. Non sono in formissima, ma sono sempre lì e per me questo è importante, mi fa ben sperare per le prossime gare. Sono convinta che entrerò in forma più tardi perché vado sempre più forte a fine stagione. Cosa ho pensato quando ero davanti con Wierer? Che sarebbe stato bello salire sul podio insieme. Sono partita per fare la mia gara e sono contenta di averla fatta qui, davanti ai nostri tifosi. Ho visto la mia famiglia prima della gara, ma loro vengono sempre”.

In classifica di Coppa del mondo Dorothea Wierer è al comando con 592 punti, Lisa Vittozzi è seconda con 568 punti, mentre al terzo posto sale l’olimpionica Anastasia Kuzmina con 485 punti

Ordine d’arrivo inseguimento femminile
Coppa del Mondo di biathlon
Anterselva (Ita), 26 gennaio 2019

1 WIERER Dorothea ITA 2 29:20.1
2 DAHLMEIER Laura GER 1 +6.0
3 VITTOZZI Lisa ITA 2 +16.2
4 ROEISELAND Marte Olsbu NOR 3 +33.9
5 KUZMINA Anastasiya SVK 4 +46.5
6 HAUSER Lisa Theresa AUT 2 +55.8
7 MAKARAINEN Kaisa FIN 4 +1:08.1
8 KRYUKO Iryna BLR 2 +1:08.7
9 HAECKI Lena SUI 2 +1:09.3
10 SIMON Julia FRA 3 +1:20.2

15 GONTIER Nicole ITA 3 +1:51.1
47 SANFILIPPO Federica ITA 6 +5:22.5