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LINEABIANCA è sulle Dolomiti del Veneto

Massimiliano Ossini e Giulia Capocchi conducono gli amici di LINEABIANCA in un viaggio sulle Dolomiti del Veneto e precisamente nella ski area Arabba - Marmolada

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Punta Penia

Oggi su Rai1 nuovo appuntamento con LINEABIANCA: con Massimiliano Ossini e Giulia Capocchi, un viaggio sulle Dolomiti del Veneto e precisamente nella ski area Arabba – Marmolada, eccezionale comprensorio sciistico che unisce la Marmolada alle piste da sci di Arabba e del Sellaronda. 76 chilometri di piste da sci, 28 moderni impianti di risalita, “la Bellunese”, emozionante discesa di 12 chilometri posizionata sulla Marmolada, la Regina delle Dolomiti.

La puntata di LINEABIANCA di oggi 5 gennaio 2019 si apre da cima Punta Penia, la vetta più alta delle Dolomiti. Dopo, tutti a Punta Rocca nella Grotta della Madonna. Quindi visita al Museo della Grande Guerra, il più alto d’Europa, e alla scoperta dei segreti del Castello di Andraz; si chiude a Sottoguda, borgo duramente colpito dall’alluvione del 30 di ottobre scorso.

Quota 3.346 metri sul livello del mare: al confine tra Veneto e Trentino-Alto Adige, su cima Punta Penia, la vetta più alta della Marmolada e di tutte le Dolomiti, un’emozionante apertura del nostro conduttore con Lino Zani ed una guida alpina.

Una caverna simile a quelle che i soldati scavarono negli anni della Grande Guerra per ripararsi dalle intemperie e dal nemico: a Punta Rocca, forti emozioni nella Grotta della Madonna, universale simbolo di pace, che ospita la statua della Madonna, donata e consacrata da Giovanni Paolo II il 26 agosto 1979.

Per non dimenticare: a quota 2950 metri, alla stazione intermedia della funivia della Marmolada, il Museo della Grande Guerra, il più alto d’Europa, realizzato nel 1990 con lo scopo di conservare i reperti bellici, recuperati, principalmente, dalla famosa “Città di Ghiaccio”, vera e propria caserma scavata tra i ghiacci della Marmolada.

Classe 1973, un uomo puro, trasparente e contro corrente, che con le sue vicende quotidiane tra silenzi e spazi infiniti ha raccontato una storia romantica, quella che tanti, pressati da stress e impegni, vorrebbero avere il coraggio di poter vivere: su cima Punta Penia, incontriamo Carlo Budel, il re della Marmolada e guardiano del rifugio che, dopo 20 anni di lavoro in fabbrica, è arrivato sul tetto delle Dolomiti.

Un suggestivo gigante di pietra: nel comune di Livinallongo del Col di Lana, alla scoperta dei segreti del Castello di Andraz, antica fortezza tirolese ed importante testimonianza di un passato che racconta gesta dire e nobili, battaglie e Grandi Guerre. L’accensione del fuoco per scaldare l’acqua con il pentolino, la carne secca, le scatolette di cibo, il pane grattugiato: nella cornice “senza tempo” di un bosco vicino al Castello di Andraz, con un gruppo di alpini e fanti, la minuziosa ricostruzione di un “momento di quiete”, quello della preparazione del rancio, fotogramma della lunga e drammatica storia della Grande Guerra.

Storia di una coraggiosa rinascita per essere pronti a vivere le festività natalizie come da tradizione: con una giornalista del TGR Piemonte, nella spettacolare cornice della gola del Serrai, profondo canyon di circa due chilometri e mirabile capolavoro scolpito da Madre Natura, i lavori di riqualificazione e recupero del territorio del borgo di Sottoguda, colpito duramente dall’alluvione del 30 di ottobre scorso.