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Passaggio a nord ovest va ad Agnone, Naachtun e Johannesburg

Con Alberto Angela alla scoperta delle campane di Agnone, dell'ultima città dell’età d’oro dei Maya, degli altipiani di Johannesburg e di un’isola vulcanica in Asia

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Alberto Angela
Alberto Angela

A Passaggio a nord ovest, oggi in tv 30 maggio alle 11.15 su Rai 1, con Alberto Angela si va: alla scoperta di come nasce una campana ad Agnone, a Naachtun (ultima città dell’età d’oro dei Maya), sugli altipiani di Johannesburg (Sud Africa) e su un’isola vulcanica e selvaggia asiatica.

Passaggio a nord ovest e l’antica fonderia di Agnone Patrimonio dell’Umanità

Entrando nell’antica fonderia di Agnone, in Molise, dove vengono create e realizzate le campane per le più prestigiose chiese del Mondo. Le campane sono lavorate a mano, ed è la mano dell’uomo che fabbrica i “modelli”. Nascono così quelli che sono considerati rarissimi capolavori dell’artigianato artistico ed è per questo che l’Unesco ha deciso di includere la fonderia di Agnone tra i siti Patrimonio dell’Umanità.

Passaggio a nord ovest a Naachtun, ultima città dell’età d’oro dei Maya

Gli scavi in questo sito, ancora poco conosciuto, sono iniziati solo di recente. Nel cuore della foresta tropicale del Guatemala i ricercatori indagano su come questa città abbia potuto sopravvivere per quasi 200 anni, dopo il crollo della civiltà Maya.

Passaggio a nord ovest sugli altipiani della regione di Johannesburg

Nell’estate del 2013, in Sud Africa, sugli altipiani della regione di Johannesburg, il paleo antropologo sudafricano Lee Berger ha fatto una scoperta sorprendente nel sito della cosiddetta “Grotta della Stella Nascente” dove sono emersi centinaia di reperti ossei, che hanno confermato l’esistenza di una nuova specie, battezzata Homo naledi, dal nome in lingua locale della grotta, che presenta caratteristiche intermedie tra l’Australopiteco e le prime specie di Homo.

Passaggio a nord ovest con Asep Lebak: a bambini e adulti vecchi libri recuperati

Per concludere, in un’isola vulcanica e selvaggia, un uomo come tanti, Asep Lebak, con il suo cavallo bianco, sfida la giungla per percorrere le strade dei villaggi più remoti e consegnare in dono, ai bambini e gli adulti, vecchi libri recuperati. Il suo sogno è quello di permettere a tutti di avere un’alfabetizzazione, in uno dei luoghi più aspri e poveri di tutto il continente asiatico.