Home Varie Cibo & Salute Acquerello: l’alta cucina in tavola con i sapori del territorio vesuviano

Acquerello: l’alta cucina in tavola con i sapori del territorio vesuviano

Il ristorante Acquerello offre un menù creato per sublimare attraverso l’alta cucina i prodotti e i produttori locali

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Acquerello Terrazza

In una location raffinata ed elegante, impreziosita da una grande terrazza con “vista Vesuvio”, il 30 maggio ha aperto le sue porte ai clienti Acquerello, il primo esempio di ristorante anti – Covid in Italia. Una sfida nell’era post- lockdown? Proprio così!
Una sfida che i proprietari del locale, i fratelli Irollo, intendono vincere grazie al coraggio, col quale hanno dato il via a questa impresa, e alla potenzialità del territorio che consente di portare in tavola, attraverso la bravura dello chef Antonio Borrelli, piatti gustosi e raffinati che racchiudono tutti i sapori del territorio vesuviano.
Stefano, Luigi e il loro papà, soci nell’impresa, hanno voluto trasferire la ricchezza della cultura artigianale campana e italiana sia nel décor sia nella proposta gastronomica di fascia alta.

Stefano e Luigi Irollo con il papà

Lo stile del locale è contemporaneo ma arricchito da pezzi di arredo unici e caratteristici e da quadri provenienti da diverse città.

Acquerello targa

L’organizzazione del personale e degli ambienti rispetta completamente le regole dei protocolli anti-Covid nazionali e regionali; regole che sono state personalizzate coerentemente con il nuovo progetto ristorativo.

Niente divisori in plexiglass ma sì ad un’adeguata distanza tra i tavoli e tra le sedute (ulteriormente chiarita da una segnaletica orizzontale a pavimento).
Menù consultabili online tramite scansione di un QR-Code sul proprio cellulare, oppure attraverso tablet che vengono igienizzati dopo ogni utilizzo, raccolta digitale dei dati dei clienti (che vengono conservati per 14 giorni) e misurazione della loro temperatura corporea. Personale di sala sempre presente ma dotato di tutti i dispositivi e formato in fatto di distanze e di tempi per minimizzare i contatti con i clienti.

bottiglie di vino

Anche Roof Garden e Lounge  Bar, sito all’ultimo piano della galleria “Le Pendici” ubicata a Ercolano (Napoli), il ristorante Acquerello offre ai suoi clienti una rivisitazione di piatti tipici della nostra tradizione culinaria in chiave gourmet attraverso un menù creato per sublimare prodotti e produttori locali.
Sono ancora tante le idee in cantiere che lo chef ha in mente di realizzare nei prossimi mesi ma sempre nel più rigoroso rispetto dei prodotti di stagione.
Un menù, dunque, diverso per ogni stagione? Ebbene sì! E’ questa l’idea dello chef Borrelli: “Adesso stiamo usando il cavolo–cappuccio, piselli, bietole, fagiolini, prodotti che troviamo in commercio ancora per 1 – 2 mesi ancoraI prodotti fuori stagione, poi, saranno sostituiti con altri del periodo in corso. La mia filosofia in cucina è quella di utilizzare sempre prodotti freschi e del periodo attraverso una minuziosa ricerca sul territorio. E se non è possibile sostituire un ingrediente allora è il caso di abolire completamente quella pietanza”.

Ristorante Acquerello

Curiosi di avere un assaggio del menù? E allora ecco alcuni primi che il ristorante Acquerello propone in questo periodo: spaghettone alla carbonara con battuta di gambero viola e salsa di riccio di mare e una sottile polvere di prosciutto essiccata sotto cenere; linguina alla scapece con crudo di scampo e fiore di zucca cristallizzato; risotto con crema di piselli e il suo bocciolo, molluschi e peperone crusco.

tavolo apparecchiato

“Piano piano vorrei proporre di portare qui la mia cucina, quella internazionale accostando anche le spezie agli altri ingredienti – ha aggiunto lo chef -, come il cous cous, un piatto tipicamente libico, che vorrei rivisitare con i nostri prodotti, usando, però,  le loro spezie. C’è ancora tanto lavoro da fare ma, ho deciso con i titolari, di non affrettare i tempi dal momento che c’è una buona fascia di persone che ha ancora paura di andare al ristorante, un’altra fascia che sta ora iniziando, piano piano, ad andare a pranzo fuori pertanto, per adesso, abbiamo deciso di presentare una proposta meno impegnativa. Noi non stiamo ripartendo ma stiano iniziando adesso per cui è meglio andarci piano. Ma sono molto fiducioso perché con la famiglia Irollo ci siamo amalgamati fin dall’inizio e abbiamo buttato giù questo progetto.”

chef Antonio Borrelli

Nella serata di martedì 23 giugno sulla splendida terrazza del locale si è tenuta una piccola cena per presentare ad alcuni giornalisti un assaggio della cucina gourmet del ristorante. Sono stati serviti: gambero viola e il suo corallo; genovese di tonno con riccio di mare; sashimi di spigola con maionese all’aglio e pomodoro ramato in consommé di acqua pazza e fresella sbriciolata; filetto di sgombro con cipollotto dell’Agro Nocerino e insalatina di ceci. Praline al limone con all’interno latte di bufala; semifreddo agli agrumi con salsa al caramello e nocciole di Giffoni; babà al rum; cioccolatini e cannoli con ricotta. La cena è stata innaffiata da del buon vino del territorio campano e accompagnata da panini e pane caldo e da ottimi grissini. Il tutto garantito da un’ottima lievitazione che ha consentito di servire pane morbido e fragrante. La produzione dei dolci e dei lievitati sono di produzione propria e realizzati in un laboratorio di appartenenza al locale.

Una serata spumeggiante all’insegna dell’estate, del buon cibo e che ha consentito agli invitati di gustare ed apprezzare i prelibati piatti che il Ristorante Acquerello offre ai suoi clienti.