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Qualità, etica, bellezza: riapre il Rada di Positano

Tante le novità per gli ospiti: dalla terrazza del lounge bar "Fly" al "beach restaurant"

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Nunzio Spagnuolo
Il Rada di Positano ha riaperto le porte del suo ristorante. Qualità, etica, bellezza: questi gli ingredienti suggeriti dallo chef Nunzio Spagnuolo per ricominciare in sicurezza dopo la chiusura obbligata dovuta all’emergenza epidemiologica del COVID-19. 
Tante le novità per gli ospiti: dalla terrazza del lounge bar “Fly” al “beach reastaurant“, con l’altissima qualità che contraddistingue da sempre questo progetto ristorativo figlio del “Music on the Rocks“, luogo di culto del divertimento italiano, particolarmente apprezzato perché immerso nella natura positanese (il locale è scavato nella roccia) e perché meta preferita di personaggi appartenenti al mondo del jet set internazionale.
Astice alla griglia con caponatina di verdure e salsa bernese allo zafferano
La famiglia Russo durante il periodo di chiusura ne ha approfittato per riprogettare il locale e offrire ai propri ospiti ancora di più: nuovi spazi ampliati e restylizzati, ed ancora più accoglienti; più privacy e intimità per le coppie… Il tutto con la massima attenzione per la salute e il benessere dell’ospite. “Riuscire a stare bene non è proprio così semplice come fino a poco tempo fa credevamo – spiega lo chef della struttura, Nunzio Spagnuolo -. L’educazione alla salute e al benessere è uno strumento indispensabile di prevenzione che deve partire proprio dai tavoli dei ristoranti. La cura siamo noi: la salute, intesa come stato di benessere “globale”, può realizzarsi solo attraverso il concorso di tutti, chef compresi! Per questo ho deciso che il menù del “Rada Beach” sarà composto da piatti semplici – alcuni healthy, altri della tradizione -, aventi come ingredienti prodotti italiani“. Ad esempio il beach sandwich farcito con tartare di tonno, zucchine alla griglia e nduja piccante, oppure i paccheri con frutti di mare, limone e pane profumato, o le classiche polpette della nonna.
Carpaccio di gambero rosso con fave mela verde e arancio(1)
“La ricetta per riprendere in mano la nostra vita secondo noi è concentrarci sulle eccellenze e sulle bellezze che hanno reso Positano conosciuta in tutto il mondo. Il Rada riapre in maniera graduale non solo per garantire la massima sicurezza agli ospiti, ma anche e soprattutto per garantire loro un’esperienza  – rivisitata sì – ma che non ha nulla da invidiare a quella precedente. Abbiamo dovuto reagire in fretta per loro e per i nostri dipendenti”, queste le parole di Peppe Russo, imprenditore ed esperto dell’accoglienza positanese in quanto “figlio d’arte”: suo padre è Black, noto ristoratore che gestisce il primo ristorante nato a Positano (lo “Chez Black”, tanto amato da De Sica e ai cui tavoli si sono seduti Sean Connery, Anthony Quinn, Federico Fellini, Sofia Loren, Gina Lollobrigida, Jessica Alba e tanti altri)..
Le possibilità per vivere il Rada nella nuova versione raddoppiano, in quanto quest’anno il locale sarà aperto anche a pranzo.
Tra le cose rimaste invariate, il panorama – incantevole – che, data la posizione privilegiata del ristorante, permette di godere di tutte le bellezze di Positano: si potrà pranzare circondati dal mare oppure cenare col suono delle onde come sottofondo.