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Ex Ilva, approvato decreto proroga Ministero Ambiente per copertura torri e nastri

Il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha firmato il decreto di proroga per la conclusione degli interventi di chiusura di nastri e torri dello stabilimento ex Ilva di Taranto.

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Ilva Taranto
Ilva Taranto

Tempi più rapidi per la copertura rispetto alle richieste dell’azienda, aumentano prescrizioni su avanzamento lavori e misure a tutela dell’ambiente

Roma, 2 ottobre 2020 – Il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha firmato il decreto di proroga per la conclusione degli interventi di chiusura di nastri e torri dello stabilimento ex Ilva di Taranto. Un provvedimento che accorcia i tempi per la copertura rispetto alle richieste dell’azienda e aumenta altresì le prescrizioni e le misure cui l’azienda deve adempiere per dare conto dello stato di avanzamento degli interventi.

Lo scorso luglio, l’azienda aveva chiesto un differimento del termine ultimo prima al 31 dicembre 2020 e, successivamente, al 31 luglio 2021, motivandolo con l’emergenza Covid.

A seguito di un approfondimento istruttorio, che ha visto anche il coinvolgimento della Commissione Via Vas, il decreto del Ministero dell’Ambiente ha fissato invece al 30 aprile 2021 il termine per la copertura di torri e nastri in piano, e anticipato al 31 gennaio 2021 quello per le torri e i nastri in quota, che possono presentare rischi di inquinamento maggiori per fenomeni di spolvero.

Il decreto stabilisce inoltre che il Gestore debba adottare, anche nelle condizioni normali di esercizio e nel rispetto delle nuove tempistiche prescritte, alcune ulteriori misure per prevenire e mitigare la dispersione di polveri: riduzione della quantità specifica di materiale depositata per superficie di nastro; riduzione della velocità del nastro; riduzione delle altezze di salto del materiale dal nastro; intensificazione delle operazioni di bagnatura del materiale trasportato; considerazione di modalità alternative di trasporto.

Il provvedimento ha inoltre accolto e imposto all’azienda tutte le misure di cautela, monitoraggio e controllo circa il rispetto del crono programma, elaborate dalla commissione Via Vas e validate dalla Conferenza di servizi.
In particolare, entro il 31 dicembre 2020 il Gestore ha l’obbligo di elaborare una relazione di dettaglio contenente lo stato di avanzamento degli interventi di chiusura delle torri e dei nastri trasportatori in quota e in esercizio, da trasmettere all’Autorità competente per il tramite dei Commissari straordinari, con il fine di garantire il raggiungimento degli obiettivi ambientali previsti dal provvedimento.