Home Varie Ambiente Turismo ecosostenibile e cultura per il rilancio dei Campi Flegrei

Turismo ecosostenibile e cultura per il rilancio dei Campi Flegrei

Presentato un progetto per il Percorso nelle Aree Marine Protette del Parco Regionale Campi Flegrei

452
CONDIVIDI
Campi Flegrei 1

Solida comunione d’intenti tra Comuni, Parco Archeologico Campi Flegrei, Capitaneria di Porto, Associazioni e operatori economici, per il Percorso nelle Aree Marine Protette del Parco Regionale Campi Flegrei. Percorso che riveste grande importanza e renderà possibile diffondere un’ottimale conoscenza delle zone territoriali più belle e preziose, con le tante splendide testimonianze e i magnifici tesori custoditi, che davvero poche località del Pianeta possono vantare. Ad affermarlo è l’architetto Francesco Maisto, dinamico presidente dell’Ente Parco Regionale Campi Flegrei.
“La N’Ostro Sud ha supportato la realizzazione di questo ambizioso progetto destinato a mirati itinerari escursionistici via mare” prosegue, sottolineando che alla N’Ostro Sud, è spettato pure di recuperare il vasto parco boe da molto tempo in disuso, per assicurare un’adeguata fruibilità delle Aree Marine Protette, secondo ciò che è stato stabilito con l’Ente Regionale Campi Flegrei.
Quella che si è tenuta a Baia è stato un evento di spiccata importanza, con l’obbiettivo primario di favorire il concreto rilancio dell’Area Flegrea.
Firmati anche l’importante accordo pubblico/privato tra Ente Parco Regionale dei Campi Flegrei e la N’Ostro Sud; è poi salpato per il viaggio inaugurale il battello “IRIS”, di proprietà della stessa società, che ha compiuto i suoi primi itinerari, portando ospiti d’eccezione e appassionati del mare e dell’archeologia, alla scoperta delle tante ricchezze e significative testimonianze del passato.
L’imbarcazione è provvista di chiglia trasparente, progettata per poter diffondere la conoscenza di quanto custodito nelle profondità marine della zona, stupenda ma non adeguatamente valorizzata. Può ospitare confortevolmente sia disabili sia normodotati, e rientra nell’ottica di un’impostazione votata al turismo ecosostenibile e culturale che punta sul concreto rispetto per l’ambiente.
L’imbarcazione seguirà una serie di rotte da Posillipo – Capo Miseno, al porto di Napoli e all’isola di Procida quale “Capitale della Cultura 2022”, per gli eventi in calendario.
Tra gli intervenuti a Baia, oltre al presidente Maisto: l’assessore al Turismo Regione Campania, on. Felice Casucci; i sindaci e referenti istituzionali dell’Area Flegrea; per la Capitaneria di Porto, i vertici locali.
“Questo progetto ambizioso è pure volano per collegare Procida alla terraferma, a tutto vantaggio dei tanti turisti e visitatori previsti che la raggiungeranno” – ha evidenziato Maisto.
È già previsto che Iris possa trasportare privati cittadini diretti verso altre mete, in tutta comodità, con notevole risparmio economico e a costi contenuti.